venerdì 6 agosto 2010

tEMPTATION.

D.A. di ieri:

C-Nulla
S-Caffè
P-un crocchè di patate piccolo al forno + un bocconcino di mozzarella.
S-un gelato da 94 calorie ai frutti di bosco.
C- due spicchi di pizza margherita (vomitati) + un caffè.

Mi stupisco pensando a quanto mangiavo prima.
Ma la cosa più strana sapete qual'è?
Che finalmente sto tornando come a 19 anni.

ANCHE SOLO CON L'IDEA DI MANGIARE..

"..MI VIENE IL VOMITO, E' PIU' FORTE DI ME..
..SI, STUPENDO."
(N.d.r. - "Stupendo", Vasco)

martedì 3 agosto 2010

tHErIGHTwAY

Nonostante i tagli,
nonostante i pianti nei camerini,
nonostante i digiuni,
nonostante i fianchi,
nonostante la vergogna in spiaggia,
nonostante le ore chiusa in camera al buio,
nonostante il rock a tutto volume nelle orecchie,
nonostante i vestiti troppo stretti o troppo larghi,
nonostante il mio mutismo,
nonostante il mio viso imperfetto,
nonostante mi odi con tutte le mie forze,
mi amo.

Perchè sono l'unica che mi capisce e che mi ascolta e che mi consiglia e che vuole il meglio e che mi sprona e che non sottovaluta e che crede in me.

Si.
Mi amo.
Nonostante mi odi da morire.
Ma è questa la strada giusta, l'esatto compromesso.

Odi et amo.


venerdì 30 luglio 2010

dAMN!

Ho la gola strapiena di infezioni.
Piena di afte.
Non riesco a parlare, stento a respirare, bere è utopia, mangiare un sogno lontano.
Sto male da morire, ho la gola gonfissima, mi brucia, vorrei mettermi un frullatore acceso in bocca e sbattere tutto, così magari mi passa.
Cazzo.

lunedì 26 luglio 2010

IdISLIKEmE

Post del tutto inutile, non ho niente da dire, e voglio dirvelo.
Più mi guardo allo specchio e più mi vedo grassa.
In costume faccio schifo.
Nonostante sia finalmente a 68,7.
Ce ne vuole di cammino per i 60.
Sembra che più perdo peso più faccio schifo.
Anche se, a detta di altri, sto benissimo e, diavolo!, quanto sono dimagrita!!
Bah. Se lo dite voi.
A che giova piacere agli altri se non piaci a te stessa?
(frase deliberatamente e spudoratamente copiata da face di Alessandra Guglielmetti-..pardon!)

martedì 20 luglio 2010

CutMySkin

Ero in disco, sabato notte, saranno state le 3 e mezza.
Ballavo, mi divertivo, mi abbracciavo a lui.
Pista House.
Andiamo a bere qualcosa.
"Vodka Pesca Lemon".
"Cosmopolitan".
Metà uno, metà l'altro.
Ci spostiamo, divertentismo.
Ballo.
Salto.
Canto.
SURF IN U.S.A.!
Yeasz! Scateniamoci!
UNA ZEBRA A POIS!
...è una grande novità!! Lallalallalallalà!
VOLARE!
Oh-oh!! Cantaaaaaaaare! Oh-oh-oh-oh! Nel blu dipinto di blu! Felice di stare lassù!
DAMMI UNA LAMETTA CHE MI TAGLIO LE VENE!
...
DIVENTA BIECA QUESTA NOTTE DA FALENE!
...
PROMETTE BENE! SI, PROMETTE TANTO BENE..
Panico.
Tutti ballano.
Cosa cazzo ballano?
Cosa cazzo c'è da festeggiare?
Mi guardo il braccio.
Mi guardo le piccole cicatrici.
Guardo quelli intorno a me.
Mi si appannano gli occhi.
Mi gira la testa.
"Cos'hai?"
Niente, niente.
Il drink, tutto ok, ho bisogno d'aria.
"Ti accompagno?"
No, no vado sola..
"No, vengo."
Guarda fai che vuoi.
Mi accorgo di correre, mi fanno male i piedi, sto piangendo come una stupida, mi tolgo le scarpe.
Mi fermo vicino ad una doccia e ci passo sotto, per nascondere le lacrime con l'acqua.
Funziona.
Mi concentro, prendo fiato, metto la mia maschera.
Rido, rido alzando le mani al cielo.
Woooooooaaa!! Vieni! Vieni! Guarda che bello!
Mi raggiunge, mi abbraccia e si lascia trascinare dal mio entusiasmo.
Mi bacia.
Bagnati.
Fermi.
Immobili.
Vicini.
E distanti anni luce l'uno dall'altra.
E la colpa è tutta mia.
E del taglierino che ho nascosto sotto la scrivania dove lavoro.
E non basta tutto l'amore del mondo per pentirmi di tutto il male che faccio.
E non servono parole.
Parlano i fatti.
Le cicatrici.
E i digiuni.
E le abbuffate.
E le mie occhiaie.

Sono una sfera di cristallo,
e anche un soffio mi frantuma.


venerdì 16 luglio 2010

nOTHINGeLSEmATTERS..

..spero vivamente che mi passi
questo velo di nostalgia che mi si legge negli occhi.
Sono diventata più taciturna del solito,
a volte non rispondo più neanche agli insulti,
ma accumulo per poi sboccare con il primo
che tocca "alcuni tasti" che creano troppo caos nell'anima mia..
Vorrei mettere la testa sott'acqua,
per non sentire più così forti i rumori, le voci, i suoni
di chi mi circonda..
E pensare che nessuno sa di questo mio dolore,
del casino che ho dentro..
Continuo a fare le mie serene e tranquille attività,
sempre "allegra" e disponibile..
ma forse, in realtà, è quella la mia droga:
riempio i miei vuoti e le mie paure
facendo l'impossibile per aiutare gli altri.
AND NOTHING ELSE MATTERS..
..e nient'altro ha importanza.
Se non faccio qualcosa, qualsiasi cosa, muoio.
Ma muoio davvero.
E' per questo che ho deciso di tornare in Africa, ad Agosto.
Già due anni fa mi ha aiutato molto.
E' ora di darsi una regolata seria.
Torno in Kenya, in missione,
l'unica cosa giusta e buona che ho fatto nella mia vita.
Torno in Africa.
AND NOTHING ELSE MATTERS.