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venerdì 27 agosto 2010

i'M tOXIC.

Devo dirlo a voi, per sentirlo dire a me.

IO MI DROGO.

Mi strafaccio di medicinali, antidepressivi.

Prendo 2 sinflex al giorno accompagnate da un bicchiere di lambrusco, l'oki me lo fumo, e la sera per dormire mi faccio una co-efferalgan (che, ovviamente, ha abbastanza cocaina da stendermi e farmi dormire.. oh, yeasz!).

Tutto ciò a stomaco vuoto, che pieno non fanno effetto.

E sapete chi mi ha detto: "TU TI DROGHI" ?
Il mio ragazzo.
Stanco dei miei sbalzi d'umore.

E stanco, forse, anche di me.

MALEDIZIONE.

martedì 20 luglio 2010

CutMySkin

Ero in disco, sabato notte, saranno state le 3 e mezza.
Ballavo, mi divertivo, mi abbracciavo a lui.
Pista House.
Andiamo a bere qualcosa.
"Vodka Pesca Lemon".
"Cosmopolitan".
Metà uno, metà l'altro.
Ci spostiamo, divertentismo.
Ballo.
Salto.
Canto.
SURF IN U.S.A.!
Yeasz! Scateniamoci!
UNA ZEBRA A POIS!
...è una grande novità!! Lallalallalallalà!
VOLARE!
Oh-oh!! Cantaaaaaaaare! Oh-oh-oh-oh! Nel blu dipinto di blu! Felice di stare lassù!
DAMMI UNA LAMETTA CHE MI TAGLIO LE VENE!
...
DIVENTA BIECA QUESTA NOTTE DA FALENE!
...
PROMETTE BENE! SI, PROMETTE TANTO BENE..
Panico.
Tutti ballano.
Cosa cazzo ballano?
Cosa cazzo c'è da festeggiare?
Mi guardo il braccio.
Mi guardo le piccole cicatrici.
Guardo quelli intorno a me.
Mi si appannano gli occhi.
Mi gira la testa.
"Cos'hai?"
Niente, niente.
Il drink, tutto ok, ho bisogno d'aria.
"Ti accompagno?"
No, no vado sola..
"No, vengo."
Guarda fai che vuoi.
Mi accorgo di correre, mi fanno male i piedi, sto piangendo come una stupida, mi tolgo le scarpe.
Mi fermo vicino ad una doccia e ci passo sotto, per nascondere le lacrime con l'acqua.
Funziona.
Mi concentro, prendo fiato, metto la mia maschera.
Rido, rido alzando le mani al cielo.
Woooooooaaa!! Vieni! Vieni! Guarda che bello!
Mi raggiunge, mi abbraccia e si lascia trascinare dal mio entusiasmo.
Mi bacia.
Bagnati.
Fermi.
Immobili.
Vicini.
E distanti anni luce l'uno dall'altra.
E la colpa è tutta mia.
E del taglierino che ho nascosto sotto la scrivania dove lavoro.
E non basta tutto l'amore del mondo per pentirmi di tutto il male che faccio.
E non servono parole.
Parlano i fatti.
Le cicatrici.
E i digiuni.
E le abbuffate.
E le mie occhiaie.

Sono una sfera di cristallo,
e anche un soffio mi frantuma.


martedì 13 luglio 2010

nEWsENSATIONS..

Non avevo molta voglia di scrivere in questi giorni, sarà che a volte mi iberno, mi isolo, mi chiudo..
Ho raggiunto il mio primo traguardo: 69,3 Kg!
E' stato bello non vedere più quel 7..
Di rimando, mi sono torturato il braccio, ancora un pò. Oggi mia madre me lo guardava, ma non ha detto niente. Pace. Meglio così.
Il mio ragazzo invece si è incazzato, e mi ha detto SEI MALATA, FATTI CURARE.
Io ho avuto un atteggiamento di merda, che non avevo da anni.
Mi sono messa in posizione fetale, in macchina accanto a lui, e ho singhiozzato mentre urlavo NON E' VERO.
Azz, per voler dimostrare sanità mentale ce n'è di strada da fare..
In questi giorni sono nervosa, scatto per un nonnulla, mi arrabbio spessissimo e mi escono delle macchie viola sul collo..
Ho sempre la voce rauca, per il nervoso e il troppo urlare..
Con tutto che ho dei noduli alle corde vocali, non riesco a frenare la rabbia che ho dentro.
Ho una zia bulimica. E ieri sono stata a cena da lei. Le ho parlato di questi ultimi giorni, e delle mangiate notturne allucinanti di sabato e domenica, e dei digiuni "del giorno dopo".. Si è messa a ridere e mi ha dato una pacca sulle spalle dicendo: Brava!
BRAVA? OK. BRAVA.
Anche degli amici, domenica sera a cena, mi hanno chiesto come mai mangio così poco e io mi sono ritrovata ad alzare la voce rassicurando tutti che IO HO IL CONTROLLO DELLA SITUAZIONE, CAZZO. E mi hanno guardata tutti.
Poi per il resto della serata continuavano a offrirmi cibo. Uff.
Il mio amore è molto arrabbiato con me.
Ma io non voglio che lui mi odi.
Voglio solo che mi rispetti.
Con gli amici, va a puttane.
In famiglia, idem.
Almeno con lui, voglio mantenere un buon rapporto.

In questi giorni la mia anima può essere rappresentata solo da queste parole (con tutto il rispetto per il poeta e il significato recondito di queste 2 righe):

SI STA COME D'AUTUNNO
SUGLI ALBERI LE FOGLIE.

Così sto.
Sospesa.
Una merda.

giovedì 8 luglio 2010

mUSIC#2

Tutto si muove, non riesco a stare fermo:
tremando ti cerco in tutti i canali.
È alta tensione ma senza orientamento,
sbandando ti seguo in tutti i segnali.

Fuori controllo e ormai mi pulsi dentro:
sento il contagio di un’infezione.
Senza ragione disprezzo ogni argomento,
ogni contatto, ogni connessione.

Ti cerco perché sei la disfunzione,
la macchia sporca, la mia distrazione,
la superficie liscia delle cose,
la pace armata, la mia ostinazione.


Senza frizione piloti il mio tormento,
sbandando ti cerco in tutti i canali.
Fuori visione dirotti il mio buonsenso,
non c’è più pace o consolazione.


Ti cerco perché sei la disfunzione,
la macchia sporca, la mia distrazione,
la superficie liscia delle cose,
la pace armata, la mia insurrezione.

Oggi il suo futuro anteriore trasmette solo prospettive allarmanti
e
in casa lo rinchiuderà, sintonizzato su ossessioni imperanti.

Oggi il suo diagramma del cuore è schermo piatto in nebulose stagnanti:
forse è così che resterà o forse sta per decollare e inventarsi una
nuova ossessione che brucia ogni silenzio:
dammi solo anestetici sorrisi e ancora
nuova ossessione, corrodi ogni momento:
sei la visione tra facce da dimenticare.
Nuova ossessione e ormai ci sono dentro,
dammi solo anestetici sorrisi e una
nuova ossessione
perché mi trovo spento
senza illusioni, tra facce da dimenticare.

Nuova ossessione
Nuova ossessione
Nuova ossessione
Sei la visione tra facce da dimenticare.

(SUBSONICA - NUOVA OSSESSIONE)

martedì 6 luglio 2010

aNOTHEReVENINGaLONE

Eccola lì, un'altra serata da sola.
Nel senso che starò con un mucchio di gente in perfetta e straziante solitudine.
Wow.
Oggi son riuscita a mangiare un pò, anche se lo stomaco mi ammazza.
Ho vomitato solo una volta.
In compenso però, non so per quale principio del cazzo, mi sono disegnata con un taglierino un sacco di cose sul braccio destro.
Ma proprio un sacco di cose.
Cuori, righe, freccie, forme strane..
Era come solleticarmi..
Niente sangue in giro.
Solo un leggero piacere.
Come le prime carezze prima di una scopata mondiale.
Solo che è stato senza botto.
Piacevole, e solitario.
E solitaria sarà la serata che mi aspetta.
Con un sacco di gente "in", tutti firmati e ricchi.
Io non sono così.
Ma non posso restare a sembrare la "povera" fidanzata di quello figo.
Quindi, se riesco a non incazzarmi mentre mi specchio, metterò un vestitino corto con dei leggins.
In alternativa, se mi incazzo, jeans e maglia dei Guns'n'Roses.
Credo di soffrire di bipolarismo.
Ma in ogni caso, non voglio che lui per tutta la sera si squadri le altre.
E io?
A me chi ci pensa?
Non sono, forse, degna di alcuna attenzione.
Al punto che lui è qui da sabato e non ha cercato neanche una volta di fare l'amore con me.
Son soddisfazioni.

lunedì 5 luglio 2010

rEALLYbADtHINGS

Ho mangiato pochissimo da venerdì, tranne sabato a pranzo, che ho mangiato come una porca.
Poi tutta la sera e tutto domenica solo acqua e frutta. E tanto sport.
E oggi ho sentito quel dolore allucinante, un colpo di pistola, un coltello che penetra a fondo.
E sono scattata come una molla, corsa in bagno.
Ho vomitato.
Appena ingurgitato l'ultimo boccone del pranzo, ho vomitato.
Ci ho lasciato l'anima, su quel cesso.
E non volevo nemmeno vomitare.
E' stato un attimo, una pugnalata fortissima allo stomaco.
E non va ancora via.
Sono stata lunghi minuti abbracciata alla tazza.
Ho pianto come non piangevo da anni.
E ora sono qui, dovrei lavorare e non riesco, il mio cervello è partito per un lungo viaggio.
Ricordi mi scorrono davanti come un vecchio e sbiadito cortometraggio, quando tutti mi credevano felice, e io, magra e meravigliosa, indossavo graziosi vestitini..
..tutti che si complimentavano con i miei genitori..
..che bella ragazza..
..che bella ragazza..
Bella. E triste.
Se per tutti un giullare di corte degno della migliore puntata di Zelig, per me un pagliaccio col trucco sbavato.
Allegra, dolce e spensierata.
Mi torturo dietro questa maschera di cerone.
I miei sentimenti truccati come una puttana.
Bella.
Che bella ragazza.
E dopo 6 anni, mi ritrovo con la faccia dentro al cesso.
Poi veloce, via, lavarsi i denti, sciacquarsi la faccia.
E dire che no, non hai vomitato niente.
Tutto ok.
E poi, mentre cammini verso la porta di casa, pronta e sistemata per andare al lavoro, i tuoi occhi si riempono di lacrime.



giovedì 1 luglio 2010

nO.

E' appena entrato nel mio ufficio il ragazzo che lavora accanto.

"Wei, cicciottella mia, vuoi un gelato?"

NO.

"...ti sei messa a dieta?"

NO.

Ed è andato via.

NO.
NON LO VOGLIO IL GELATO.
E NO, NON STO A DIETA.
IO NON STO FACENDO LA DIETA CONTRO I KG.
IO STO FACENDO LA GUERRA CONTRO ME STESSA, CONTRO L'AUTOCONTROLLO CHE NON HO, CONTRO I JEANS TROPPO STRETTI, CONTRO UN CERVELLO CHE STA ANDANDO A PUTTANE E TU, TU...

...TU NON MI HAI CAPITA MANCO PER UN CAZZO.

mercoledì 30 giugno 2010

sFOGO.

BASTA BASTA BASTA
NON CE LA FACCIO
SONO STANCA
ODIO LA MIA PANCIA
ODIO I MIEI FIANCHI
E ODIO TUTTI VOI
CHE MI DITE CHE STO BENE COSI'.
DAVVERO? PRENDETEVELI VOI
STI FIANCHI, STA PANCIA
STE GAMBE.
POI NE RIPARLIAMO.
ODIO GLI SPECCHI.
MI GUARDO E NON MI PIACCIO.
ODIO LA MIA FACCIA.
ODIO I MIEI VESTITI.
MI SENTO GOFFA.
IMPOTENTE.
BASTA.
SONO STANCA.

martedì 29 giugno 2010

D.A.

I miei D.A. stanno andando di male in peggio.
Ho fatto una visita specialistica e, per motivi di salute, mi ha messa a dieta.
Nel senso che posso bere solo acqua.
E mangiare solo pasta e carne.
Niente thè, niente succhi, niente caffè, niente cose gasate, niente di niente.
Niente di tutto ciò che fin'ora ho usato per scendere.
E in tutto ciò mia madre, preoccupata per la sua piccolina (...ed ho 25 anni!!) non fa altro che prepararmi cibo che posso mangiare e DEVO mangiare.
Tipo che mi sa che ha intuito che sto cercando di dimagrire.
E mi porta il cibo quando ci incontriamo con la gente. dopo il lavoro, tutta premurosa, viene e mi porta un panino..
E dobbiamo stare insieme, quindi fai 2+2.. devo mangiarlo..
Io capisco il suo spavento e la sua preoccupazione..
Lo capisco.. ma ho scelto un'altra strada.
Ed è difficile, infatti sto sgarrando troppo..

D.A. di ieri:
C: -
S: Latte + brioches da bar (maledizione! Era troppo buona..)
P: 60 gr di pasta con un pò di bolognese e 3 fette di bresaola.
M: -
C: Panino con pomodori, bresaola e scamorza (Ho dovuto mangiarlo, c'era troppa gente.)
+SPUNTINO NOTTURNO CON LATTE E BISCOTTI.

Vogliamo parlarne? No, dico, parliamone. Che cavolo.

O.O

giovedì 24 giugno 2010

nOsIGNoFrOMANCE..

Non si intravedono segni di favole, all'orizzonte.
Tutto tace.
Il mio uomo non si accorge che ho già iniziato a salire questa scala che mi porta a me, da sola.
Lo tengo fuori.
Non perchè non merita.
Semplicemente perchè voglio starci sola, su questa scala che traballa.
Si, è così che mi sento. Sospesa su una scala che traballa.
Ha i piedi lisci, questa scala.
Piccoli piedi che non riescono a tenere il mio peso. Non ancora, almeno.
E gli scalini scivolosi, ogni scalino tanta fatica.. e tanta paura.
Ma ho la determinazione per arrivare lì, in alto, come tanti anni fa.
Quando ero perfetta ai miei occhi.
Non importa cosa credono gli altri, io voglio sentirmi di nuovo così. Bella. Eterna.
Lo voglio.

Diario Alimentare di ieri:
C: -
S: mezzo cornetto vuoto.
P: Due cucchiai di riso ai funghi e mezza fettina.
M: Acqua e zucchero.
C: un bicchiere di latte.

Ancora non riesco a fare quello che facevo a 18 anni. Ma ci tornerò.
Era bellissimo controllarmi.
Quella si, che era una favola.
Io. Insieme con me stessa. Correndo verso la perfezione.